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Pagare la rata del mutuo: gli italiani si rivolgono ai compro oro

In un contesto di crisi e di stagnazione economica l’oro è considerato un vero e proprio valore-rifugio. Prima che scoppiasse la bolla finanziaria legata al mercato immobiliare, gli investimenti nelle costruzioni erano considerati anch’essi sicuri.
Oggi, invece, c’è molta più diffidenza e si torna sempre più a ritenere l’oro come l’unico vero valore certo. Le oscillazioni della borsa non consentono di individuare aziende o segmenti finanziari privi di rischi.
L’oro, al contrario, resiste molto bene a tutte le variazioni di mercato e garantisce rendimenti costanti nel tempo. Non svaluta mai e possiamo eventualmente rivenderlo ottenendo comunque un ritorno certo in termini economici.
In questo momento l’oro ha un valore di quasi €38 al grammo.

Si affidano alla vendita dell’oro un numero sempre più considerevole di persone in cerca di liquidità per spese improvvise o altro.
Se non si dispone di denaro liquido e non ci si vuole disfare ad esempio dell’automobile, vendere l’oro che abbiamo in casa può essere una valida alternativa. Nella cassaforte, tramandati di generazione in generazione, potremo avere ori per un valore considerevole che ci consentirebbe di affrontare oneri economici e debiti con molta serenità.

Gli italiani si rivolgono ai compro oro per pagare la rata del mutuo, facendosi fare prima una valutazione dell’oro usato da vendere.
Si tratta di una pratica ormai diffusa per poter gestire un momento difficile per il bilancio familiare senza andare incontro a tassi di interesse troppo onerosi.
Rivolgersi al compro oro permette a chi non dispose momentaneamente di soldi, di non essere costretto a rinegoziare il mutuo a condizioni nettamente peggiori vincolandosi per anni ad un esborso maggiore.
Rivolgendosi ad un compro oro di fiducia si può avere una valutazione dei nostri anelli e delle nostre collane. Sulla base di questa valutazione calcoleremo l’opportunità di scambiarli per pagare il bollettino della rata del mutuo.

Mutuo: documenti ed istruzioni per l’uso

Quanto chiedere
Le banche possono arrivare a coprire il 75%-80% dell’importo totale, ma è bene valutare prima l’entità dell’anticipo che ci si può permettere di chiedere, quindi quanto si riesce a mettere via mensilmente. Meglio non chiedere un finanziamento maggiore di un terzo delle proprie entrate.

Durata e tasso
Un mutuo può durare dai cinque ai trent’anni. Se si è un lavoratore dipendente, la scelta giusta può essere il mutuo a lunga durata e a tasso fisso. Al libero professionista, se guadagna molto, può convenire una soluzione più breve, anche a tasso variabile.

L’anticipo della liquidazione
Ai dipendenti di aziende con almeno 25 dipendenti l’articolo 2120 del codice civile dà la possibilità di chiedere un anticipo del TFR per l’acquisto della prima casa.

I requisiti legali
Bisogna essere cittadini italiani residenti in Italia, o di Stati membri della UE o stranieri (non UE) con residenza in Italia ed essere maggiorenni.

Documenti
Possono variare da banca a banca, ma ce ne sono alcuni chiesti da tutte.
I lavoratori dipendenti devono portare la dichiarazione del datore di lavoro che dimostri l’anzianità lavorativa, il CUD o la copia del 730 o del Modello Unico.
I lavoratori autonomi e i professionisti devono portare la copia del Modello Unico. I primi devono presentare l’estratto d’iscrizione alla Camera di Commercio e i secondi l’attestato d’iscrizione all’Albo.
Tutti devono portare:
Fotocopia di carta d’identità e codice fiscale.
Certificato contestuale.
Certificato di stato libero o estratto dell’atto di matrimonio.
Copia della sentenza del tribunale che stabilisce il divorzio o la separazione legale.
Copia dell’atto di proprietà.
Copia del contratto preliminare di compravendita.
Planimetria, visura ed estratto di mappa catastali (la visura catastale mostra i dati dell’immobile come la rendita, la superficie e dei suoi intestatari).
Copia del certificato di abitabilità.
Copia della domanda di condono (se presente), delle ricevute di pagamento dell’oblazione, degli oneri concessori (se dovuti), o di concessione edilizia in sanatoria.
La dichiarazione di eredità (se la casa è stata ereditata) e un attestato dell’avvenuto pagamento delle imposte di successione.

Conoscere il perito
Per stabilire il valore dell’immobile, la banca nomina un geometra, architetto, ingegnere o altro esperto qualificato. Per rilasciare la perizia dell’immobile si esaminano titolo di provenienza, certificato catastale, planimetria ed eventuali domande di condono. Il valore della rendita riportato sulla visura catastale ad oggi non è riferibile al valore di mercato dell’immobile, anche se la riforma del catasto vorrebbe eliminare questo disallineamento.

Accollo
Se la casa che si vuole comprare è già oggetto di mutuo, questo viene accollato al nuovo acquirente.
Se il mutuo è stato contratto nel 2011 o poco prima, subentrarvi vuol dire pagare rate simili a quelle attuali. Se il mutuo è stato contratto nel 2013 o 2014 a tasso fisso, il subentro conviene dato il tasso basso. Bisogna però leggere attentamente il contratto, per controllare che non ci sia la disposizione del passaggio al tasso variabile dopo un certo periodo.

Asta
Gli immobili in vendita all’asta sono molti, ma non tutti hanno i soldi subito disponibili e necessari all’acquisto senza chiedere un mutuo. La banca, per tutelarsi, chiede l’ipoteca sul bene che si vuole comprare con il mutuo, ma l’ipoteca si può fare solo se il bene è posseduto dal mutuatario o dal venditore. L’articolo 2822 del codice civile fornisce indicazioni su come superare l’impasse.

Hai scelto il mutuo o il prestito adatto a te?

Salve amici di CalcolareRataMutuo e benvenuti in questo nuovo articolo, dove andremo ad affrontare un articolo che molti di voi ci hanno chiesto, ovvero, faremo un esame su di una questione molto delicata: Avete scelto il giusto prestito? Confrontando le varie lamentale che ci sono arrivate e costatando sempre più, che le banche vanno a scegliere la tipologia di prestito, più conveniente a loro, pensando sempre più raramente al cliente e alle sue esigenze, applicandogli dei tassi e delle norme, più costose, ma che di cui non ha assolutamente bisogno.

Prima di tutto, avete utilizzato la tipologia di Prestito più consona alle vostre possibilità? Il Tasso vi conviene? E soprattutto, le rate. Avete scelto una rateizzazione del prestito quanto più adatta alle vostre capacità di risposta al prestito? Non sono pochi i casi noti infatti in cui alcuni utenti si sono trovati a saltare una rata, oppure addirittura a spostarla. E pensare che tale pratica, è possibile se il prestito viene fatto con la determinazione di alcune regole come la possibilità di Salto Rata.

Insomma, la flessibilità o meno di una determinata banca non dipende semplicemente dalla “bontà” del cassiere, ma conviene andarsi anche a leggere quelle che sono le varie tipologie di prestiti e soprattutto quelli che possono avere più vantaggi per la nostra figura, in base alle nostre esigenze.

Ricordiamo comunque, che tra le varie tipologie di prestiti, troviamo anche i Prestiti Personali Agevolati ( Qui trovi informazioni), e soprattutto ti ricordiamo che puoi prima che rivolgerti ad uno sportello per chiedere informazioni sicuramente mirate per un prestito, rivolgerti ad Internet troverai sicuramente delle offerte da poter comparare con calma e soprattutto permettendoti di confrontare direttamente online, tutti i vai TAN e TAEG del caso.

Ti ricordiamo inoltre, nel momento in cui inizi un nuovo prestito personale, online o non, di stare attento alle varie spese iniziali: Infatti, non è il primo caso in cui molti utenti hanno visto la propria rata lievitare, per colpa di varie “spese di mantenimento” e soprattutto per colpa di varie tasse che non sono specificate chiaramente all’interno del contratto. Controllate sempre infatti, ogni singola clausola, leggendo punto per punto con calma, tutte le normative prima di firmare. Ricordatevi che nel momento in cui andate a chiedere un finanziamento, non state di certo facendo un favore alla banca o alla società che vi erogherà il denaro.

Come sempre, rimaniamo a vostra disposizione per qualsiasi domanda o curiosità e soprattutto non mi resta che dirvi:

Al prossimo articolo!

 

Richiedere un preventivo del mutuo è importante ecco perchè

La maggioranza dei mutui viene richiesta per l’acquisto di un alloggio. Si tratta di un metodo sicuro per poter far fronte ad un impegno economico che altrimenti non si potrebbe assolvere.
Quando si desidera accedere a questo tipo di servizio, è necessario che venga effettuato un preventivo del mutuo. Dopo aver stabilito, con precisione, la cifra necessario bisogna rivolgersi ai vari istituti bancari per richiedere un mutuo preventivo ed, eventualmente, trattare le condizioni. Quando si richiede un preventivo di mutuo, la banca ha necessità di ottenere alcuni dati utili per verificare se sussistano le condizioni per intraprendere il percorso. Gli elementi che vengano valutati riguardano l’occupazione del richiedente, il tipo di reddito percepito e il valore della proprietà che si intende acquistare; inoltre, in alcuni casi vengano chiesti degli avalli da parte di terzi. Quando si tratta dell’acquisto di un immobile, gli istituti procedono anche con una perizia che halo scopo di stabilire, in maniera definitiva, a quanto ammonti il valore dell’edificio.
Grazie alla diffusione di internet, i servizi di preventivo del mutuo sono possibili anche online. Infatti, sono moltissimi i portali che offrono questa possibilità dopo aver compilato un questionario; in alcuni casi è anche possibile ottenere più preventivi attraverso un unico sito internet. Questi spazi sono molto comodi perché, oltre ad essere di facile utilizzo, forniscono importanti informazioni in maniera comoda e veloce, senza doversi spostare da casa.
Fare più preventivi è importante perché permette di comparare e valutare le varie clausole che si trovano nei contratti a anche perché permette di capire quali siano gli istituiti che offrano le condizione migliori.
Sui siti internet che si occupano di preventivi di mutuo, viene chiesto l’inserimento dei dati personali e di quelli relativi all’edificio che si intende acquistare. In base alle proprie esigenze, è possibile chiedere dei preventivi per mutui a tasso variabile, fisso, con rata costante e altri.
Il passo successivo è chiedere l’analisi di fattibilità; questo è un passo importante perché implica l’inserimento di altre informazioni e perché, dopo aver inviato la richiesta, questa verrà presa in carico dall’istituto al quale ci si riferisce. In base ai dati inseriti, viene studiata una proposta e un preventivo di mutuo dettagliato che viene poi comunicato all’interessato. In seguito all’inoltro della richiesta di fattibilità si ha la possibilità di ottenere un contratto molto preciso che verrà presentato e discusso col personale addetto.