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Quali sono le caratteristiche di un buon trader?

Tra tutte le caratteristiche che contraddistinguono un buon trader, la pazienza è in cima alla lista. Accanto alla prudente gestione del denaro, all’analisi approfondita e alla disciplina, l’esercizio della pazienza può creare o distruggere i risultati del trading.

Quindi, cosa s’intende esattamente per “pazienza” e perché questo è in cima alla lista delle caratteristiche di un buon trader? Quando parlo di pazienza, intendo la pazienza di aspettare le probabilità migliori, i trade più “facili” e la pazienza di lasciarli correre verso il proprio obiettivo – a patto di avere ancora fiducia nel trade.

La pazienza di aspettare un buon affare.

Le opportunità di trading non arrivano in modo coerente (nonostante ciò che alcuni “guru” del trading ti faranno credere!). Nel mercato Forex, puoi trascorrere 3 mesi col conto trading demo a causa della mancanza di opportunità, e improvvisamente guadagnare un quarto del tuo rendimento annuale in un paio di settimane. È la capacità di aspettare che arrivino questi flussi di opportunità a basso rischio/alta probabilità, che separano il successo dalle difficoltà.

Una misura più accurata della performance di un trader dovrebbe essere presa in un anno solare. E le prestazioni di 3-5 anni di calendario consecutivi sono una misura ancora migliore. Questo perché in una singola settimana di trading potrebbero non esserci opportunità facili per fare soldi. E se un commerciante si mette in testa che dovrebbero fare soldi ogni settimana, allora l’insuccesso è garantito. Questo è il motivo per cui è fondamentale riconoscere la pazienza come una delle caratteristiche di un buon trader.

Pensa ad alcuni dei trade più facili che tu abbia mai fatto; forse tutto era perfettamente allineato: le notizie e i dettagli tecnici indicavano una coppia che si muoveva in una direzione. Hai avuto una fiducia elevata e hai fatto soldi. Opportunità come questa non si presentano su una base coerente, quindi è cruciale aspettarle.

Immagina se esistesse una regola che ti consentirebbe di vincere 20 volte all’anno. In tal caso, aspetteresti solo i migliori scambi e molto probabilmente vinceresti la stragrande maggioranza di essi. La pazienza è davvero la chiave.

Essere consapevoli del trading eccessivo

L’opposto della pazienza nel trading è il trading eccessivo. Over-trading significa entrare nel mercato più volte al giorno e chiudere il trade non appena va contro di te, perché non hai più fiducia nella posizione. Tale attrito eroderà il tuo conto di trading e nel momento in cui arriverà uno scambio facile, la tua vittoria ti riporterà solo nel punto in cui avevi iniziato a perdere.

Aspetta un trade per raggiungere il target

Ciò significa non spostare lo stop loss fino al pareggio in maniera troppo anticipata. Spostare uno stop loss troppo presto è ciò che fa un trader quando ha scarsa convinzione nello scambio. Un trade accompagnato da un livello di fiducia elevato, ha bisogno che lo stop loss sia spostato troppo presto.

Dovresti basare i tuoi obiettivi di profitto sul ragionamento logico, tenendo conto dell’immagine e del sentimento fondamentali. Se il trade ha ancora delle buone motivazioni, cerca di evitare semplicemente di chiudere la posizione su una risposta spontanea, emotiva a un pull-back, senza alcun catalizzatore di notizie per sollecitare cambiamenti direzionali. Un trader dovrebbe rimanere paziente al fine di raggiungere l’obiettivo, invece di chiudere il trade troppo presto. Se il trade si ferma a pochi pip dal bersaglio, allora va bene chiudere manualmente. Tuttavia, chiudere una posizione che è solo a metà strada verso l’obiettivo senza motivo, è un errore.

Sforzati di aspettare le operazioni più facili, esercitandoti ad essere più paziente. Aspetta che i trade si presentino chiaramente a te, piuttosto che cercare di mettere insieme un trade con scarsa fiducia, solo per un motivo di disperazione. Aspetta di raggiungere obiettivi ragionevoli. Allora i tuoi risultati di trading miglioreranno enormemente.

Vendere casa a Bergamo : consigli

Quando si è alla ricerca di una casa, che si tratti del primo acquisto o di un trasloco per i motivi più disparati (primo fra tutti, di solito, la famiglia che si allarga), è necessario valutare con attenzione la nuova sistemazione possibile in modo da sfruttarne appieno tutti i punti a favore nella speranza che i contro siano di gran lunga inferiori ad i pro.

Per chi è alla ricerca di un appartamento in vendita a Bergamo, la buona notizia è che negli ultimi anni la vendita immobiliare è tornata alla ribalta contrariamente a ciò che, di conseguenza, avviene per gli appartamenti da locare temporaneamente, solitamente richiesti solo da chi è costretto per motivi di lavoro o di studio ad abitare per un certo periodo di tempo lontano da casa.

Ma quali sono i prezzi che potrebbe avere un appartamento in vendita a Bergamo e quali sono le tipologie di abitazioni più ricercate e richieste al momento? Per cercare di rispondere correttamente a questa domanda, è necessario fare una premessa. La zona nella quale si è alla ricerca di un appartamento in vendita a Bergamo può fare davvero la differenza in termini di prezzo. Zone centrali o vicinissime al centro di Bergamo, come il borgo di Sant’Anna ad esempio, offrono di solito abitazioni con un prezzo al mq non inferiore ai 2.000 euro, soprattutto se l’acquirente prende in considerazione case signorili e rifinite costruite nei primi anni del secolo scorso con un prestigio storico di un certo tipo.

In questi ultimi anni, stando alle recenti ricerche condotte in ambito immobiliare, sono tornate di moda le case costruite nelle corti, in passato utilizzate soprattutto da famiglie numerose che condividevano lo spazio centrale esterno in comune. Le attuali corti permettono di scegliere un appartamento tra diverse tipologie (monolocali per single, bi e trilocali per coppie giovani che hanno intenzione di ingrandire la famiglia o famiglie con uno o due bambini) con prezzi interessanti.

Pagare la rata del mutuo: gli italiani si rivolgono ai compro oro

In un contesto di crisi e di stagnazione economica l’oro è considerato un vero e proprio valore-rifugio. Prima che scoppiasse la bolla finanziaria legata al mercato immobiliare, gli investimenti nelle costruzioni erano considerati anch’essi sicuri.
Oggi, invece, c’è molta più diffidenza e si torna sempre più a ritenere l’oro come l’unico vero valore certo. Le oscillazioni della borsa non consentono di individuare aziende o segmenti finanziari privi di rischi.
L’oro, al contrario, resiste molto bene a tutte le variazioni di mercato e garantisce rendimenti costanti nel tempo. Non svaluta mai e possiamo eventualmente rivenderlo ottenendo comunque un ritorno certo in termini economici.
In questo momento l’oro ha un valore di quasi €38 al grammo.

Si affidano alla vendita dell’oro un numero sempre più considerevole di persone in cerca di liquidità per spese improvvise o altro.
Se non si dispone di denaro liquido e non ci si vuole disfare ad esempio dell’automobile, vendere l’oro che abbiamo in casa può essere una valida alternativa. Nella cassaforte, tramandati di generazione in generazione, potremo avere ori per un valore considerevole che ci consentirebbe di affrontare oneri economici e debiti con molta serenità.

Gli italiani si rivolgono ai compro oro per pagare la rata del mutuo, facendosi fare prima una valutazione dell’oro usato da vendere.
Si tratta di una pratica ormai diffusa per poter gestire un momento difficile per il bilancio familiare senza andare incontro a tassi di interesse troppo onerosi.
Rivolgersi al compro oro permette a chi non dispose momentaneamente di soldi, di non essere costretto a rinegoziare il mutuo a condizioni nettamente peggiori vincolandosi per anni ad un esborso maggiore.
Rivolgendosi ad un compro oro di fiducia si può avere una valutazione dei nostri anelli e delle nostre collane. Sulla base di questa valutazione calcoleremo l’opportunità di scambiarli per pagare il bollettino della rata del mutuo.

I servizi finanziari di Volvo per acquistare un auto nuova

Oggi comprare una macchina richiede degli sforzi economici non indifferente. Frutto anche una crisi economica sempre più pressante non è nelle possibilità di tutti poter comprare un auto in contanti.

Ci sono diverse compagnie automobilstiche che, al fine di incentivare e aiutare la gente ad acquistare dei nuovi modelli di macchina, propone dei finanziamenti alla clientela con tassi variabili in base alle finanziarie stesse.

Un esempio è il caso di Volvo che in occasione del lancio del modello nuovo Volvo XC-90 ha pensato bene (ma vale anche per tutta la gamma di veicoli Volvo) di proporre diverse forme di finanziamento per poter acquistare l’automobile.

Oggi comprare un auto richiede per l’appunto un esborso di soldi che impatta notevolmente sulla vita delle persone. E non è solo di prendere la macchina meno costosa oppure quella con meno optional perchè alla fine, la sola macchina base, comunque costa migliaia di euro che non tutti possono permettersi. Certo il fatto di aggiungere tutta una serie di optional magari non previsti nei modelli di base fa lievitare notevolmente il prezzo finale (per curiosità su Pezzidiricambio24.it è possibile vedere una vasta gamma di optional multimarche).

Volto tramite il suo ufficio preposto dedicato ai finanziamenti (Volvo Car Financial Services ) offre tre modelli di finanziamento differenti:

  • Volvo Car Leasing – la forma di finanziamento più frequente
  • Volvo Car Own – una combinazione di leasing e acquisto rateale
  • Volvo Car Loan – la forma di finanziamento tradizionale

Volto Car Leasing è il piano di finanziamento che più frequentemente viene scelto dalle persone. Sostanzialmente è un piano di Leasing che offre una serie di vantaggi: una flessibilità totale nel decidere quanto anticipo si vuole dare per cominciare il finanziamento, massima libertà nello stabilire per quanto tempo si vuole avere la macchina in Leasing, non ci sono limiti di chilometraggio percorribili durante il periodo del Leasing.

Il pagamento avviene mensilmente tramite delle rate fisse che variano in base all’anticipo che viene dato. I tassi applicati sono vantaggiosi e comunque documentati da apposite brochure che spiegano i tassi applicati (TAN/TAG). Inoltre a fine contratto è obbligo del concessionario prendersi indietro il veicolo senza nessun obbligo da parte vostra.

Di contro Volto richiede per questo tipo di Leasing che venga instaurata sul veicolo stesso un assicurazione Kasko a copertura di eventuali danni.

Volvo Car Loan è un piano di finanziamento che come il precedente prevede una flessibilità totale nel decidere quanto anticipo si vuole dare e massima libertà di decidere la durate del contratto. In più rispetto al precedente piano c’è la garanzia di pagamento delle rate mancanti fino a fine contratto nel caso di decesso della persona che ha stipulato il contratto oltre al fatto che sono previste delle agevolazioni fiscali da scaricare sulla dichiarazione dei redditi. Inoltre, rispetto al piano precedente, non c’è nessun obbligatorio di stipulare l’assicurazione Kasko come garanzia sul veicolo.

Volvo Car Own è un piano di finanziamento praticamente molto simile al Volvo Car Loan con la differenza che su questo piano a fine contratto si potrà decidere se: acquistare l’auto (riscatto) o rifinanziare l’importo ancora da dare, restituire il veicolo e/o sostituirlo con un modello nuovo.